Sicurezza e certificazioni

di | 11 Settembre 2018

Il fattore sicurezza ha una grande importanza nella scelta di un impianto di distillazione.

IST ha una lunghissima esperienza per quanto riguarda il trattamento di liquidi infiammabili.
La forte propensione all’esportazione (circa 80% della produzione viene esportata) implica un’attenzione ancora più scrupolosa verso le norme di sicurezza dei vari paesi, alla qualità e all’affidabilità dei prodotti.
Il tradizionale ‘Made in Italy’ si combina con l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia e con i requisiti giuridici dell’Unione Europea e degli altri stati.

Certificazioni IST

Dal 1997 IST opera in conformità al sistema di gestione qualità aziendale certificato in accordo alle Norme UNI EN ISO 9001:2008.

 

Marcatura CE del tipo 

Dal 2010 l’azienda ha ottenuto la marcatura CE del tipo (Nr. CEC 10 ATEX 178) rilasciata dal Notified Body CEC (Consorzio Europeo Certificazione), organismo notificato nr. 1131, per attrezzature e componenti destinati a essere utilizzati in atmosfere potenzialmente esplosive, secondo la Direttiva 94/9/CE.

Con l’entrata in vigore della nuova direttiva ATEX 2014/34/EU il certificato è stato aggiornato diventando Certificato di esame UE del tipo (EU-TYPE EXAMINATION CERTIFICATE) n. AR16ATEX178rev1 rilasciato dall’organismo notificato n.2632 (ALBARUBENS).
La corrispondenza ai Requisiti Essenziali di Sicurezza e Salute è assicurata dalla conformità alle norme:
ISO 80079-36:2016 – ISO 80079-37:2016 – IEC 60079-14:2013 – UNI EN 1127-1:2011  

Certificazione Gost-R EX

Nel corso del 2012 l’azienda ha ottenuto il marchio di conformità GOST R EX (certificato POCC IT. ГБ 05.B04208 del 21.12.2012), l’attestazione di conformità dei prodotti a prova di esplosione ai requisiti antideflagranti della Federazione Russa.

ETL Listed Mark, la sicurezza dei prodotti per Usa e Canada

Nel 2012 IST ha ottenuto il marchio ETL del Nord America (Electrical Testing Laboratories) che è la prova della conformità del prodotto (elettrica, gas e altri standard di sicurezza) alle norme di sicurezza del Nord America e del Canada.

 

E’ bene precisare che non ci sono norme di sicurezza o certificazioni rilasciate da enti come ULSS e UTIF.

Nella distillazione dei solventi la norma di riferimento per i requisiti essenziali di sicurezza resta la direttiva ATEX.

La Nuova Direttiva ATEX 2014/34/EU (del 26/02/2014), pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il 29 Marzo 2014 ed entrata in vigore il giorno seguente, ha abrogato la precedente Direttiva 94/9/CE a decorrere dal 20 Aprile 2016.

I prodotti ATEX immessi sul mercato prima del 19.04.2016, possono circolare con i riferimenti alla direttiva ATEX 94/9/CE.
I certificati ATEX 94/9/CE rimangono validi anche secondo ATEX 2014/34/UE sino alla scadenza stabilita.

Per la verità la Nuova Direttiva ATEX 2014/34/EU non ha stravolto il quadro normativo precedente.
Tuttavia la vecchia direttiva:
– non includeva i luoghi pericolosi (esclusivamente definiti dalle specifiche CEI);
– non richiedeva l’applicazione della marcatura CE;
– era applicabile soltanto agli apparecchi elettrici disciplinati dalle norme EN 50014 e 50039.

La certificazione secondo la direttiva ATEX è obbligatoria nel mercato Europeo (marcatura CE).

Lautocertificazione CE, prevista solo per la zona 2, è ancora molto diffusa in Italia, ma per la vostra tranquillità e sicurezza consiglio di chiedere sempre una certificazione rilasciata da un ente terzo riconosciuto.

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