Normativa sulla Dichiarazione per il Possesso di un Distillatore

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Se stai considerando l’acquisto di un distillatore o ne hai già uno, è importante conoscere la normativa vigente in Italia riguardante l’utilizzo di apparecchiature non destinate alla produzione di alcol etilico. In questo articolo, analizzeremo gli obblighi previsti dal Decreto 27 marzo 2001, n.153, per garantire che tu sia in regola con le disposizioni legali.

Dichiarazione per il Possesso di un Distillatore

Il decreto stabilisce che, per i distillatori non destinati alla produzione di alcol etilico, l’utilizzatore finale deve comunicare al fabbricante, mediante una dichiarazione scritta, che l’apparecchiatura acquistata non verrà utilizzata per produrre alcol etilico. Questa dichiarazione è un elemento essenziale per evitare possibili sanzioni e per dimostrare che l’apparecchio è destinato ad altri scopi, come il recupero di solventi derivanti dai processi industriali per il loro riutilizzo nel processo produttivo, la produzione di oli essenziali, o altri prodotti non alcolici.

Semplificazioni Rispetto al Passato

Con le nuove normative, alcune pratiche burocratiche sono state semplificate. Non è più necessario:

  • Presentare una denuncia iniziale all’UTIF.
  • Presentare una dichiarazione annuale di lavoro.
  • Apporre una piastrina di identificazione sull’apparecchio.

Ora, è sufficiente il numero di matricola apposto dal fabbricante sulla macchina, il che semplifica notevolmente il processo.

Cosa Devi Fare Dopo l’Acquisto

Dopo l’acquisto del distillatore, invia una comunicazione al fornitore dell’impianto in cui dichiari che l’apparecchio non sarà utilizzato per produrre alcol etilico. Questa auto-dichiarazione è sufficiente a soddisfare le normative vigenti. Di solito è il produttore stesso a fornire un facsimile pre-compilato.

Decreto 27 marzo 2001, n. 153: Obblighi per Fabbricanti e Rivenditori

La normativa ha subito alcune modifiche che hanno semplificato gli obblighi a carico degli utilizzatori, mentre hanno introdotto nuove responsabilità per i fabbricanti e i rivenditori.

I fabbricanti di distillatori destinati alla produzione di diluenti devono annotare, su un registro, la movimentazione di tutti i distillatori, identificati con un numero di matricola, oltre a nominativo e indirizzo del commerciante cui sono stati ceduti per la rivendita o dell’acquirente finale.

Il fabbricante è tenuto anche a conservare nel registro la dichiarazione scritta dell’utilizzatore finale, attestando che il distillatore non verrà usato per la produzione di alcol etilico.

Per i rivenditori o commercianti di distillatori, gli obblighi sono diventati più stringenti e ora corrispondono a quelli precedentemente riservati solo ai fabbricanti.

Competenza dell’Ufficio delle Dogane

Ricorda che l’Ufficio delle Dogane ha la competenza per le questioni relative alla dichiarazione del possesso di distillatori. In caso di dubbi sulla normativa o su come procedere, è consigliabile contattare l’ufficio di competenza nella tua zona per ottenere chiarimenti.

Conclusione

Assicurati di seguire questi suggerimenti per essere in regola con la normativa. La dichiarazione scritta al fabbricante è un passaggio essenziale che ti permette di utilizzare il tuo distillatore in conformità alla legge, evitando complicazioni e potenziali problemi legali.

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