Processo di distillazione, …cosa serve sapere.

di | 2 Marzo 2018

La distillazione è, in linea di principio, un processo chimico-fisico mediante il quale è possibile separare i diversi componenti di una miscela sfruttando la loro diversa volatilità, ovvero la loro diversa tensione di vapore.
Si effettua riscaldando il liquido fino al punto di ebollizione. La sostanza con maggiore tensione di vapore sarà la prima a evaporare e, quindi, anche la prima a essere condensata e raccolta.
Sfruttando questo principio si può distillare, con diversi accorgimenti, qualsiasi tipo di solvente liquido utilizzato nei vari processi industriali, permettendone il riutilizzo.

 

 

La volatilità delle varie sostanze è un parametro fondamentale da considerare perché influisce significativamente sull’energia richiesta per il processo di distillazione. La volatilità può essere modificata diminuendo la pressione assoluta attraverso un generatore di vuoto.

 

Distillatori

I distillatori sono macchine che sfruttano il passaggio di stato ebollizione/condensazione dal solvente inquinato, producendo solvente rigenerato separato dai contaminanti.

Schema distillatore per solventi

 

Questo passaggio di stato avviene all’interno di una camera di ebollizione dove viene raccolto il prodotto da distillare e riscaldato fino al raggiungimento del punto di ebollizione. Il riscaldamento avviene attraverso una intercapedine con olio diatermico alimentato da resistenze elettriche. Il flusso di vapori viene quindi convogliato in un condensatore dove, attraverso la diminuzione della temperatura,  condensa il solvente rigenerato e separato dai suoi contaminati rimasti all’interno della camera di ebollizione.

Le variabili fondamentali nei generatori di solventi solitamente sono T1, T2 e T3:

  • T1 è la temperatura di riscaldamento dell’olio che viene impostata nel PLC della macchina una volta impostato il ciclo;
  • T2 è la temperatura rilevata da una termocoppia collocata in ingresso al condensatore.
  • T3 è la temperatura del solvente in uscita dal condensatore chiamata temperatura di sicurezza. Questa viene pre-impostata dal PLC del distillatore prima di iniziare il ciclo, poiché quando la lettura della termocoppia supera il valore impostato la macchina va in blocco fermando automaticamente il ciclo.

Essendo la distillazione un processo fisico (cambio di stato) le proprietà chimiche del prodotto iniziale non vengono alterate.

 

 

 

 

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